martedì 17 marzo 2026

Due parole, non mie, su "Vaporizzazioni"

 


La prima di Adelio Fusé, poeta e saggista:

ho letto le tue Vaporizzazioni con vero piacere. Un toccasana, direi, e questo a dispetto delle ombre che aleggiano intorno alle questioni affrontate (lo stato della poesia oggi e gli interrogativi che sempre pone la scrittura individuale).

Hai scritto un diario di bordo originale, dal tocco ‘leggero’ e ironico (e autoironico) che fa sì poesia con la poesia, ma scansando abilmente (e per predisposizione personale) gli avvitamenti grevi e farraginosi. Lì tutto fila via ben oliato (ecco il piacere del lettore, ecco il toccasana).

L’alternativa Opera o frammentario-provvisorio, che vedo al centro della tua riflessione critica, trova uno sbocco, insieme teorico e creativo, proprio nel darne conto. È già molto, e lo è ancora di più se si considera il risultato ottenuto.

 

La seconda di Martino dalla Valle, filosofo delle religioni:

Ho letto Vaporizzazioni, e lo trovo davvero originale, riuscito e felice. Mi hanno impressionato soprattutto la sicurezza e il fiuto che gli hanno permesso di trovare alcune soluzioni o clausole gnomiche, aforistiche felicissime.


Venerdì 20 a Vicenza, presso PORTO BURCI. Con Cinzia Colazzo che presenta il suo Luci al neon

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