
Il generale J.L.James, comandante delle forze USA in Europa, nel marzo 2005 ha spiegato al Senato americano che la 173° brigata aerotrasportata sarà ampliata in "Brigate Combat Teame" cioè in un'unità di intervento rapido con la potenza di fuoco di una divisione. Quella che Vicenza si candida ad ospitare sarà dunque la più potente unità da combattimento schierata al di fuori dei confini statunitensi, pronta ad intervenire velocemente in qualsiasi teatro di guerra e sottoposta alle competenze dirette del Pentagono. Come riporta "L'Espresso" del 22/09/06, essa sarà "rafforzata come organico (è previsto l'arrivo [a Vicenza] di altri 1.800 militari)" ed avrà le seguenti "dotazioni: 55 tank M1 Abrams, 85 veicoli corazzati da combattimento, 14 mortai pesanti semoventi, 40 jeep humvee con sistemi elettronici da ricognizione, due nuclei di aerei spia telecomandati Predator, una sezione di intelligence con ogni diavoleria elettronica, due batterie di artiglieria con obici semoventi i micidiali lanciarazzi multipli a lungo raggio Mrls".
Non dimentichiamo che attualmente a Vicenza è già presente una caserma americana - la Ederle - ed altre installazioni minori. La caserma Ederle, situata nella zona est della città, ospita circa 2.500 soldati, il comando Setaf e tutte le strutture necessarie alla formazione e all'addestramento dei militari. Vi è, inoltre, un'area commerciale e diversi hangar con funzione di deposito.
Altri siti sono il Villaggio - dove alloggiano le famiglie dei militari, alcuni depositi nella zona industriale di Marola e il sito Pluto presso Longare (a 5 km dalla città). Quest'ultimo rappresenta da sempre un interrogativo per i vicentini: composto da una serie di gallerie e bunker sotto i Colli Berici, nessuno ha mai saputo con certezza che tipo di materiale vi sia stoccato (negli anni ottanta si parlava di missili a testata nucleare). Pluto è stato apparentemente abbandonato per alcuni anni, ma sembra che negli ultimi tempi siano iniziati nuovi lavori per l'espansione e il rafforzamento della struttura.
Tappe principali del NO al Dal Molin
2003-2006 TRATTATIVE SEGRETE
II Sindaco Huellweck e l'allora Presidente del Consiglio Berlusconi trattano segretamente con gli americani la cessione dell'Aeroporto Dal Molin e danno una disponibilità informale per la militarizzazione della città (la svendono ad 1/4 del suo valore commerciale).
25 maggio '06: CROLLA IL MURO DEL SILENZIO
Vicenza scopre il progetto segreto. L'Assessore Cicero, accompagnato dai militari, presenta la nuova base militare al Consiglio Comunale. Due giorni prima il sindaco aveva negato l'esistenza della questione.
3 luglio 06: NASCE IL DISSENSO
Prima manifestazione No al Dal Molin
5 luglio '06: PRESIDIO AL DAL MOLIN
Circa 500 persone presidiano per alcune ore l'ingresso dell'Aeroporto
23 luglio '06: DAL MOLIN IN PARLAMENTO
Una delegazione di vicentini va a Roma per sottoporre la questione ai Parlamentari. Seguono alcune interrogazione e Prodi si impegna a riconsiderare la disponibilità accordata agli Usa dal precendente Governo
9 agosto '06: FIACCOLATA
12 settembre '06 BLOCCATA LA FIERA
19 settembre '06: NASCE L'ASSEMBLEA PERMANENTE
23 settembre '06 SCUOLE IN PIAZZA
3.000 studenti sfilano in corteo
21 ottobre '06: BLIZ AL DAL MOLIN
Un centinaio di persone invadono pacificamente l'Aeroporto dove viene tenuta una conferenza stampa
26 ottobre '06: PENTOLE SOTTO IL MUNICIPIO
II Consiglio Comunale discute - e approva - il progetto, in piazza migliaia di persone manifestano con pentole, tamburi, fischietti e ogni altro oggetto rumoroso. Sette ore di baccano accompagnano la svendita della città dal parte del Comune
24 novembre '06: PARISI ASCOLTA VIGENZA
Dopo aver annunciato di voler portare la protesta sotto le finestre del Ministero della Difesa, una delegazione dell'Assemblea Permanente viene ricevuta da Parisi
2 dicembre '06: MANIFESTAZIONE NAZIONALE
30 mila persone sfilano in corteo dalla Ederle al Dal Molin
16 gennaio '07: GIORNATA DELLA VERGOGNA
Romano Prodi annuncia dalla Romania che "il Governo non si oppone al progetto". Migliaia di persone manifestano e occupano per due ore la stazione. Nasce il Presidio permanente
17 febbraio '07...