giovedì, ottobre 12, 2006

Corrado Costa (disegni)

Ricevo con piacere da Aida Maria Zoppetti (Matisse) alcuni disegni di Corrado Costa. Li condivido con voi.



11 commenti:

vocativo ha detto...

dovevano chiamarlo come vignettista!

alivento ha detto...

la macchina moltiplicatrice di A mi sembra un ottimo investimento! :)

golfedombre ha detto...

umorismo e inconscio sono sempre andati a braccetto, e così avanguardia e inconscio.

Anonimo ha detto...

fantastico disegnatore.I love it! (erm)

golfedombre ha detto...

è l'essenzialità e la sicurezza della linea a sorpendere, oltre che la costruzione immaginativa.

Anonimo ha detto...

A questo punto è "obbligatorio" anche per me, soprattutto perché non richiesto, suggerire un argomento per un prossimo post: ho qui sottomano "Una coltivazione di forme" e "Di lama e di luna"...

"Poi a morsi lenti e spente
le luci del sipario
grilli mirtillo e menta
formiche del rosario
a luna di candela
a battito di ali
attesero la cena...

Solo due foglie morte
furono puntuali".

*

"Manco da me e
fuori so che il vento
solo mi legge".

R.S.

golfedombre ha detto...

caro R.S. bisognerà chiedere all'autrice che cosa ne pensa.
e poi, la cavalleria impone la servitù d'amore alla dama, non al suo corteggiatore :-)

matisse ha detto...

(!!!)
Per ora l'unica vaghezza (la semplice curiosità) dell'autrice è quella di conoscere il resto di due iniziali :)

Anonimo ha detto...

Uno che apprezza molto quello che lei scrive.

Il resto di due iniziali sono due occhi. O una nuvola.

"Quel che ci si aspetta dagli occhi è più di uno sguardo".

"La nuvola passava lentamente:
mutava da colore, a colore conveniente".

Mutare colore, come una nuvola, è il "nome" che ebbero in sorte i miei occhi: per meglio posarsi sulla superficie metamorfica di un verso, e attraversarne il silenzio fino alle radici.

Un caro saluto.

matisse ha detto...

Grazie mille, signore.

Anonimo ha detto...

Una delizia!!
Grazie, Stefano!
Gianfry