Le due facce della medaglia
All’aperto abbiamo
le stesse idee, l’arte, però! Avvocato
dei miei desideri su fondo
oro, l’annunciazione
di lei, ampia legale, si discuterà
con parole nuove. Noi signori del Foro.
In tanto realismo che pare
scalza la stanza, dopo l’ingresso
davanti
a Hopper, così senza polpa: sembra
vero! dice, poi: triste! E ride, lo
fa, con quella voce forte nella
calma. Forse pensa, non
so. Ma che c’entra, t’aspettavi
una croce? poi esco correndo
sull’acqua calda, di pala in
pala adorando! Io gotico, lei
ridente. La porterò da Wyeth, se
ci riesco.
( Ma che pensi davanti
al realismo, me l’invento
come l’amassi; ha tanto più
d’estremo, quel
pensiero. Mi mette alla prova
più d’un vizio
segreto o l’odore troppo fresco
d’ intonaco. Mi rimescola, il tatto
sopra, così tra passato remoto
e presente, com’il cameriere
che in un lampo si riprende
il piatto. Non c’è
rottura di pesi, il linguaggio
tiene. Per questo dovremmo
godercela – esclamo al centro del
Foro- la faccia ridente
dell’Ultima Cena, che nella
sinopia con gusto, si mangia pure
la natura morta con lavanda
dei piedi. Ecco! io che
vivo nel trecento asciutto, ma
anche vedo il tormento di Hopper)
qui un omaggio di Nadia Agustoni.
Caro Stefano intanto linko la poesia su Lpels e più tardi torno per un commento. Grazie. nadia agustoni
RispondiEliminaMa grazie, Stefano, e ti ringrazia
RispondiEliminaanche Hopper coi suoi figli.
Pensavo già di mandarti più "sugo"
per il tuo piatto natalizio (te lo manderò se vorrai), intanto questo
aperitivo inedito mi sorprende con grande piacere.
Cristina!
"...il linguaggio tiene." Con l'augurio che il linguaggio continui a tenere, buon compleanno Cristina. Ranieri
RispondiEliminaLe solitudini di Hopper e un "fondo d'oro", questa "annunciazione" un pò
RispondiEliminairriverente (per il linguaggio laico) un pò sensuale e un pò misteriosa come ogni vera annunciazione.
Cristina Annino è poeta che chiede alla lingua di mettere in forse molte
cose.
Un saluto. nadia agustoni
questa è vera poesia comica. E se Cristina ci avesse sempre amabilmente spiazzato e il suo desiderio fosse quello di divertirci mettendoci la realtà sotto i piedi oppure togliendocela? Ai postumi del long drink l'ardua sentenza.
RispondiEliminaMarco E.
@Nadia, grazie del commento che introduce un po' quello di Marco.
RispondiElimina@Lo farò, Marco, sto affinando le
esigenze del "comico" che ha organismi ancora più plurimi e le misure devono essere esatte quanto un respiro spontaneo. (Togliere le extrasistole insomma). Ho spesso rincorso questo tipo di spiazzamento, ora devo rendere compatibili due sinfonie: calcolando l'altezza, il perimetro, la profondità dell'acqua
e stabilire quando togliere la terra sotto i piedi per il salto.
Per come la vedo io, tra le due sinfonie, questa è la più difficile, perchè è verificabile.
Cristina.
ci sono eh! Sto solo leggendo i vostri bei commenti.
RispondiEliminaCristina Annino: prodigiosa e splendida nella sua arte dell'improvviso che non si improvvisa. Affettuosissimi auguri!
RispondiEliminaroberto
Mi unisco agli auguri per Cristina, di cui ho conosciuto la poesia proprio grazie a Stefano e che apprezzo moltissimo.
RispondiEliminaFrancesco t.
Il regalo mi sembra sia stato fatto a noi lettori!
RispondiEliminaSe dal Trecento asciutto
RispondiEliminalo sguardo svela arguto
il tormento di Hopper,
la lingua tiene, regge
il tono beffardo e
scoperchia pietanze
a chi, perenne ingenuo,
sbocconcella e sorride.
Grazie, Stefano, per questo inedito di Cristina, alla quale rinnovo i miei auguri anche da qui.
Felice compleanno (in libero ritardo!)
RispondiEliminaun abbraccio
alessandro ghignoli
Cristina, grandissima poetessa, è vero il regalo è per noi lettori. Flavio Almerighi
RispondiEliminalettore che leggi dell'annina
RispondiEliminal'inedito segreto di una stanza
e speri nel dadà della discordia
non porti del realismo alla distanza
ma torna dell'arte alla costanza
di hopper e d'ogni sofferenza:
si può ridere e piangere
e anche si sberleffa
d'astratto d'informe e d'epressivo
e perfino di gioco e d'occasione:
purché d'arte sia il verso e come il suo
di colore sapienza e sangue vivo.
Ancora auguri Cristina! Emme Qu
Cristina sa fare tripli salti mortali, ma senza "volerlo" con non chalance, dunque, zittissimi; e lasciamoglieli fare!
RispondiEliminaSta già in cucina come una streghina buona,un *gane* dolce e affettuoso noto incrocio tra cane e gatto). SIC.
Grazie Gugl
da Maria Pia Quintavalla
io che vivo nel trecento asciutto. il linguaggio, sì che tiene!
RispondiEliminaAuguri Cristina, e so di avere tutto l'anno per farti gli auguri di questo buon compleanno.
Grazie per questa notevole "passeggiata" inedita, sì.
Giampaolo DP