domenica 14 gennaio 2007

Dissidenze


Dopo essere stata rifiutata da una nota rivista letteraria italiana, non si sa perché non si sa percome, è uscita su Dissidenze, grazie a Giampiero Marano e Carlo Dentali, la recensione a La distanza immedicata scritta da Massimo Orgiazzi. Vi invito a leggerla.

9 commenti:

  1. dissidenze non è cartacea, ma da sola vale più di tante riviste messe insieme.

    Al posto della tua immagine avrei messo uno scorcio del Leogra ;)

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  2. sebastiano aglieco14/1/07 19:40

    Caro Stefano, un personale invito a leggere gli inediti di Ciro Vitiello, che mi sembrano molto belli, sui Radici delel isole. Un saluto
    Sebastiano

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  3. Caro Voc, la scelta è stata di dissidenze: vuoi dire che il letto devastato del leogra è meglio della mia faccia? :-)

    Grazie Seb, andrò a leggere. Intanto dico che la sua "Antologia della poesia italiana contemporanea" ha delle schede molto belle e qualche autore coraggiosamente inserito.

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  4. Ha ragione vocativo su dissidenze.
    Molto bravo Massimo, nota esauriente e chiara, si vede che è derivata da lettura e studio particolarmente approfondito ed accurato.
    Lo dico senza alcun secondo fine per me "La distanza immedicata" è un libro prezioso che lascerà un segno evidente nella poesia italiana e non solo.
    pepe

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  5. Massimo è un lettore appassionato e competente, anche se qualcuno, altrove, l'ha accusato di essere un ingegnere che pretende di avere competenze letterarie. Non chiedetemi chi o dove perché, davvero, non lo ricordo, ma l'ho letto qualche settnmana fa in un blog.

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  6. mi pare su absolute. ancora la recensione non l'ho letta ma se è di massimo sarà di sicuro ben fatta. credo che gli studi che ha fatto massimo, studi di ingegneria e quindi di matematica, l'abbiamo formato in un certo modo, perché massimo analizza tutto, non tralascia niente. poi certo questa non è solo una prerogativa di chi ha studiato ingegneria. ciao antonella, sempre che riesco ad indovinare l'indovinello delle lettere

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  7. anche a me pare su Absolute. Hai ragione sull'occhio di chi ha un approccio scientifico con l'oggetto. Poi massimo ha anche una sensibilità e una vocazione spiccate per il linguaggio (e la poesia).

    cara anto, a quale indovinello ti riferisci?

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  8. quelle che si devono inserire :-) swchwgdewgfy3gcuyh
    antonella

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  9. sembra una cosa da contorsionisti, è vero, ma se giri per i blog americani, per esempio, hanno tutti questo antispam... e noi mica siamo meno degli americani no? :-)

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