martedì 5 settembre 2006

poesia e pubblico


Segnalo, su AbsolutePoetry, un mio saggio sul rapporto poesia-pubblico (in Italia) dalla neoavanguardia ad oggi. Ringrazio la redazione e, in particolare, Gabriele Pepe per l'ospitalità.

17 commenti:

  1. sì, andremo, di corsa :-) a.

    RispondiElimina
  2. Ciao Stefano, io col tuo nuovo template praticamente non riesco a leggere. I link sono del colore dello sfondo, ciò che non è link è comunque scuro quasi come lo sfondo...

    RispondiElimina
  3. Sempre io: il problema è forse solo col template usato nella pagina archivio.

    RispondiElimina
  4. caro Vincenzo, ho cambianto template perché mi si diceva che era troppo scuro. ora dici che è troppo chiaro. non dsaprei che dire (e soprattutto che fare). forse dipende dall'uso di firefox anzichè di explorer (ma non ne sono sicuro). chiediamo consiglio a chi conosce meglio il problema, e dunque: chiunque abbia informazioni a riguardo è pregato di fornirle.

    RispondiElimina
  5. io non ho soluzioni, posso dire solo che questo template lo visualizzo benissimo, mentre era da diversi giorni che non riuscivo a leggere nulla nell'altro, perché improvvisamente s'era fatto scuro e per leggere i testi occorreva evidenziarli passandoci sopra col mouse.
    in conclusione: per me ora è ok.
    grace

    RispondiElimina
  6. con firefox il tuo blog era quasi illeggibile, con explorer si visualizzava benissimo.

    ed io che pensavo l'avessi reso bianco per me :)

    coerenza oblige

    RispondiElimina
  7. io lo vedevo bene prima e lo vedo bene ora. comunque così mi piace di più. a.

    RispondiElimina
  8. bene, allora adesso potete andare a "vedere bene" il saggio su Absolunte Poetry:-)

    grazie a tutti per la disponibilità

    RispondiElimina
  9. Tutto nuovo qui eh?
    manco per dieci giorni e zac, ne approfitti.
    Tutto bene?
    un bacio grande grande!

    RispondiElimina
  10. grazie ali per l'attenzione.

    cara rita, sei finalmente tornata dalle ferie?

    RispondiElimina
  11. letto e ci ho fatto una poesia che se vuoi leggere è in poeti e non ma sbrigati perchè se la leggo domani e non mi piace la cancello :-) a.

    RispondiElimina
  12. Un ottimo articolo, chiaro e dal quale si capisce chiaramente il punto in cui siamo. Almeno sappiamo dove siamo, dove andare è un'altra faccenda :)

    RispondiElimina
  13. dove andare non può essere già scritto :-)

    anto, corro subito a leggere la poesia.

    RispondiElimina
  14. Ti ho scoperto per caso...
    Continuerò a leggerti con piacere...
    Un sorriso :-)

    RispondiElimina