giovedì 13 luglio 2006

poesia ed etica


Talvolta l'etica si nasconde nei posti più impensati. Per esempio, nella poesia che segue (scritta vent'anni fa e ancora inedita), l'etica si mostra nella forza emarginante dei contesti e nella richiesta al lettore di una partecipazione attiva, ricompositiva. Il limite sta nell'accezione enigmistica dell'operazione anziché enigmatica (sulla questione se ne parlò da Massimo Orgiazzi qualche tempo fa). Mi pare anche interessante una sua esecuzione fonetica.

aiiao a oo
o oo aae eeo
a e dpp ee
e aaio:

ppccct l mnd
nn pss bllr lggr
fr l oie sfr
dl prds

21 commenti:

  1. Stefano, è bellissima. Ti do la traslitterazione:

    Appiccicato al mondo
    non posso ballare leggero
    fra le doppie sfere
    del paradiso

    Ha un tema quasi nietzschiano.

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  2. caspita sei un vero enigmista!

    non credo che sia bellissima (altrimenti l'avrei già pubblicata), ma se dici che tiene, la metto nel "libro postumo":-)))

    è vero che il tema è nietzscheano. Del resto, potive dubitarne?

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  3. Grazie della poesia stefano.
    Luca paci

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  4. grazie luca per l'attenzione. come si sta in quel di oxford in questi giorni di canicola mediterranea?

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  5. ok, è un voler invitare il lettore alla ricomposizione, ad un ruolo attivo. comportamento eticamente corretto. :-) a.

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  6. Stefano, ti dai già per morto? :D
    guarda che non ti ammazzo mica! ;)
    hahahahahahah

    credo che Luca viva a Londra, no?

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  7. Forte, fortissima!
    gugl, hai sempre argomenti diversi...E bravo il mio poeta! :)

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  8. grazie rita, ma come fai a conoscere i miei argomenti?:-))))

    Luca vive a Londra? beato lui!
    Voc, sul "postumo" scherzavo:-)

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  9. anch'io la trovo interessante, sperimentare verbale, di grande spessore etico infatti, se non ho letto male, c'è dentro tutto il mio nome

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  10. Ciao caro, come puoi immaginare è un testo che incontra il mio gusto. Mi chiedo e ti chiedo che tipo di etica sottenda: critica ai dualismi? E inoltre: è una tantum o ne hai una serie ragionata e strutturata?

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  11. Stefano, mi chiedo seriamente se sia meglio vivere sui monti del Caucaso o a Londra. Io sarei per la prima ipotesi...

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  12. giusco: le vocali amarginano le consonanti e viceversa, non per centrifuga naturale, bensì per vicinanza raziale. l'effetto è la solitudine generale.

    ne ho ancora, disperse in mezzo ad un migliaio di inediti polverosi, scartati nel corso di 25 anni di sano esercizio sperimentale.

    Ali, te pareva se non c'era il tuo nome:-))))

    Voc, hai ragione: il caucaso è molto meglio. proprio stasera ho salutato un amico che parte da qui per la georgia in macchina. lui vive in armenia da 15 anni.

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  13. hello,from lovely Oxford! Buongiorno, volevo dire a Stefano che poi ho postato di nuovo la mia critica alla poesia del cechio, se qualcuno volese onorarmi di leggerla e controbattere.

    Aggiungo: qui c'è il sole, l'aria è fresca. E' un giorno che si prospeta molto sereno.

    erminia

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  14. anche qui, infatti ora vado in piscina:-))))

    (che non si dica che i poeti sono tristi!)

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  15. orrendi refusi,my god...colpa del lap-top che se pigi due volte per le doppie non le accetta (si sa! un lap-top con tastiera inglese! e in inglese le doppie non esistono!)erminia

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  16. stefano, beato te che vai in piscina:)

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  17. li conosco, li conosco...:P

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  18. voc, lo sai che da me il mare si vede solo in cartolina.

    rita: sei una privilegiata: -)

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  19. Looks nice! Awesome content. Good job guys.
    »

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