martedì 13 giugno 2006

donna romantica


Con Baudelaire (1821-1867), bellezza e verità s'incontrano nel corpo caduco, nella carne che il tempo sfanta. Come in questo frammento, tratto da "Una carogna"

"...
Eppure tu sarai simile a questo
immondo grumo, a questa peste orrenda,
stella degli occhi miei, sole che illumini
la mia natura, mia passione e angelo!
Si, tale tu sarai, di tutte grazie
regina, quando dopo i sacramenti
estremi, te ne andrai sotto le piante
grasse, frammezzo alle ossa a imputridire,
sotto l'erba. Ma allora di', mia bella,
di' pure ai vermi che ti mangeranno
di baci, che geloso ho conservato
di tutti quanti i decomposti amori
in me la forma e la divina essenza."

Erede di tanta grazia, ma certo senza il piglio romantico, che invece sopravvive nel francese, è stato Gottfried Benn (1886-1956), poeta espressionista tedesco nonché medico sifilopatologo. Si legga "La bella gioventù":


La bocca d'una ragazza, riversa a lungo in un canneto,
appariva tutta rosicchiata.
Aperto il petto, era l'esofago un foro solo.
Alla fine, in una cavità sotto la pleura
si trovò un nido di piccoli ratti.
Una lor sorellina era già morta.
Gli altri vivevano di fegato e reni,
bevendo il freddo sangue e godendo
la loro bella gioventù.
E bella e rapida venne loro anche la morte:
furono gettati tutti quanti in acqua.
Oh come squittivano i musetti!

17 commenti:

  1. be', per cominciare la giornata non c'è male. comunque ci sono notevoli modelli: hanno cominciato certi santi, facendo pittoresche descrizioni del disfacimento per convincere e convincersi che non bisogna giocarsi tutto sulla carne. ultimamente anche Umberto Eco ha ripreso il genere ne Il nome della rosa (Alivento?:-)
    ciao!
    fabry

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  2. hai ragione, ma dopo il sublime romantico, una scossa al corpo ci voleva.

    anche il buddismo prevede una meditazione sul cadavere, per constatare l'impermanenza di ogni cosa.

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  3. sì, una bella scossa, per chi ne ha bisogno. la morte e il disfacimento del corpo, io già so per mia fortuna.

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  4. ma voi che non avete visto, voi che non sapete, fate bla bla e basta

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  5. naturalmente dicendo voi non mi riferisco a nessuno di voi :-) baci baci baci a lungo

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  6. bla bla è il massimo della caducità.-)

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  7. rita, ma ultimamente emetti spesso questi suoni guttural-cacofonici?
    qui ci vuole il glottologo di fiducia o l'ottorinolaringoiatra:-)

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  8. gugl, ci hai dato dentro! ti sei concesso il lusso di far scendere in campo due fuoriclasse e li hai fatti andare a braccetto a dovere! azz!
    attento, che il marito di erminia è medico, non vorrei che con Benn...

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  9. infatti... c'è stato un sincronismo perfetto tra il 'discorso chirurgico' di erminia e questo post (in verità sono tre giorni che pensavo di postarlo)

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  10. secondo me Penn aveva sposato un medico legale, io, ovviamente parteggio per l'animo romantico in disfacimento della carne più che per le autopsie alla CSI

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  11. sì, lo sappiamo che sei una sublime romanticona:-)

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  12. Gottfried Benn, ovviamente

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  13. sul significato della parola sublime abbiamo avuto un confronto, per me significa inarrivabile per te non ricordo, nel caso mi piacerebbe che me lo ricordassi

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  14. non tiriamo in ballo kant e burke, eh! :)

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  15. la definizione di "sublime" la trovi, come dice Voc, nella Critica del giudizio kantiana. in breve: è il sentimento che provi quando sei di fronte ad un evento naturale spaventevole, sentendoti al tempo stesso, al sicuro. E' il sentimento per eccellenza dei romantici. Burke dice la stessa cosa (mi pare prima di kant).

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  16. Ah, Baudelaire...mon beau chercheur d'infini!

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